Giornata del libro

23 APR 09
Ultimo aggiornamento: 11:40 | 10 AGO 20
Immagine di Giornata del libro
Nel 1995 l’ Unesco proclamò il 23 aprile Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore, sottolineando come il libro sia sempre stato un potente strumento di diffusione e di conservazione della cultura.La data prescelta ha un valore simbolico: rappresenta un omaggio a due grandi autori la cui vita terrena si concluse proprio quel giorno, William Shakespeare e Miguel de Cervantes.La giornata del 23 aprile non rappresenta solo un momento di attenzione al libro, ma intende essere uno strumento di promozione, su base planetaria, della lettura, dell'attività editoriale e di una corretta protezione della opere intellettuali.Da una statistica pubblicata sull' Economist è emerso che i Paesi in cui si legge di piu' sono anche i Paesi all' avanguardia nell' innovazione, nello sviluppo economico, sociale e culturale e dove è poco significativa la corruzione.Mentre in Svezia la percentuale dei cittadini che legge almeno un libro all' anno è del 72%, in Italia si abbassa fino al 42%. Pertanto i vari misuratori di competitività economica e innovazione vanno di pari passo con gli indici di lettura: in entrambe le classifiche a farla da padrone sono i Paesi del Nord Europa, mentre l' Italia è malinconicamente arroccata agli ultimi posti.Ritengo che in Italia il problema della scarsa propensione alla lettura sia estremamente preoccupante anche per un altro dato: l' elevato tasso dell' analfabetismo di ritorno, riscontrabile soprattutto tra gli insegnanti. Dopo gli studi universitari, gran parte di loro non prende piu' in mano un libro e viene così a mancare lo stimolo alla lettura negli studenti proprio da parte di chi dovrebbe indurlo: infatti solo chi legge può trasmettere agli altri il piacere per la lettura.